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Nel corso 2020 riaprirà l’Aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì. L’investimento è stato effettuato dalla società F.A. Srl, società a capitale interamente privato che si è aggiudicata la concessione di gestione aeroportuale a seguito di gara europea.

Lo Studio Tecnico E.S.I. Project ha seguito la progettazione per l’adeguamento degli impianti elettrici esistenti all’interno del fabbricato. Si è inoltre occupato della progettazione del nuovo sistema di monitoraggio dei consumi presente all’interno dell’Aeroporto.

Grazie alle esperienze maturate sul tema della sicurezza, ed alle competenze di tecnici e security manager sempre all’avanguardia, lo studio E.S.I. PROJECT svolge attività e consulenza nell’ambito della Security.
Per ottenere il miglior risultato possibile, centrando i reali obiettivi della committenza, si inizia da un’attenta “Analisi del Rischio Predatorio”.

Obiettivo dell’analisi è quello di determinare un modello di protezione tale da rendere sfavorevole una possibile attività criminosa, ovvero in grado di evitare il tentativo predatorio e non solo di rilevarlo quando accade.
Si tratta quindi di mitigazione del rischio e non di annullamento, in quanto non è nella realtà raggiungibile un azzeramento del rischio associato. Difficilmente si riesce ad impedire la penetrazione ed il raggiungimento dei beni, ma è piuttosto possibile e conveniente adottare procedure e tecniche per scoraggiare i malintenzionati dall’eseguire attività criminose, non perché non sia possibile, ma solamente perché non conveniente.

L’attività si riassume sostanzialmente in:
-Valutazione del sito
-Analisi del rischio
-Individuazione interventi di mitigazione del rischio
-Approfondimento e stima degli interventi

Si inizia con la valutazione della morfologia del sito, la viabilità, i confini, e le procedure attuate prima, durante, e dopo gli atti criminosi, ricostruendo quindi anche le attività predatorie subite.
Si valuta l’efficacia di eventuali sistemi di sicurezza presenti, interni ed esterni, sia che siano passivi e/o attivi, come antintrusione, videosorveglianza, illuminazione, guardiania/portierato, servizio di vigilanza, ecc..
Si passa poi con la puntuale individuazione dei beni e/o delle persone da proteggere, valutazione dei luoghi in cui sono custoditi, con analisi della Resistenza Passiva delle strutture e del tempo di rilevazione dell’atto intrusivo, oltre all’analisi del rischio di accesso o controllo indesiderato a queste aree.

Si passa poi allo sviluppo del RISK ASSESSMENT.
SECURITY RISK: con la matrice di valutazione del rischio predatorio, vengono valutati sia il Rischio Esogeno che il Rischio Endogeno.
SAFETY RISK: vengono inoltre considerati anche i rischi legati alla sicurezza in generale dei luoghi (Incendio, Allagamento, Esplosione, ecc.).
Dalla suddetta analisi si individua il rischio residuo per ogni rischio preso in considerazione, e con questi dati si elaborano le “Azioni di Miglioramento” e/o di integrazione su eventuali i sistemi di sicurezza esistenti

Si valutano perciò le varie tecniche di mitigazione del rischio predatorio, sia di natura preventiva, predittiva, informativa, riduzione della conoscenza da parte di estranei/complici, ecc., oltre alle tecniche di dissuasione correttiva, passive ed attive.
Vengono dunque fornite considerazioni per la progettazione e realizzazione dei sistemi di protezione, e se possibile accorgimenti per la costruzione di edifici e/o aree, compresa l’opportunità e la stima di tali sistemi.
Ove richiesto viene svolta una specifica analisi PFP (Percorsi, Flussi, Persone), compreso lo sviluppo di soluzioni per il controllo degli accessi, e delle presenze, compreso lo sviluppo di una matrice per le autorizzazioni di accesso per gruppi omogenei di utenti, ambienti, varchi, orari.

Lo studio E.S.I. PROJECT è inoltre in grado di fornire assistenza e consulenza per l’affidamento dei servizi di manutenzione e gestione dei sistemi di sicurezza, tramite la redazione di disciplinari e/o capitolati di appalto con descrivono le regole del servizio, con specificazione su Manutenzione ordinaria programmata e predittiva, Manutenzione straordinaria, Interventi di assistenza su chiamata, Reperibilità, Gestione e costi del materiale e degli interventi, Reportistica periodica, ecc..

La nuova UNI 11224:2019 è stata pubblicata il 5 settembre 2019 e sostituisce la UNI 11224:2011.

In questa revisione sono state introdotte numerose novità, tenendo conto del quadro normativo degli ultimi anni e dell’avanzamento tecnologico dal 2011 fino ad oggi, a garanzia di una sempre maggiore operabilità ed efficienza dei sistemi di rivelazione d’incendio.

La norma considera i cambiamenti del quadro normativo sviluppato negli ultimi anni, richiamando la UNI/TR 11607 e la UNI/TR 11694 specificatamente alle prove ed ai controlli sulle apparecchiature di segnalazione ottica e acustica ed ai sistemi di aspirazione, e la UNI 9795.

Nasce la nuova figura professionale qualificata del tecnico manutentore.

Si richiama la definizione di "Consegna formale" intesa come il momento in cui l'impianto nasce ed inizia la sua operatività.

Per i sistemi indirizzati, per i primi 6 anni occorre il controllo del 25% dei sensori ogni semestre (ossia il 50% dei sensori nell'anno).

Dal 7' al 12' anno il controllo del 50% dei sensori ogni semestre.

Per i sistemi convenzionali invece occorre il controllo del 50% dei sensori ogni semestre per i primi 12 anni.

All'inizio del 13' anno è necessario effettuare la "Verifica Generale di Sistema", che comprende la revisione di tutti gli apparati, in uno dei seguenti modi:

  1. Revisione di fabbrica
  2. Sostituzione (con azzeramento dell'anzianità)
  3. Esecuzione di prova reale secondo le indicazioni specificate nell'appendice della UNI 9795 e TR 11694

Fra la documentazione necessaria al corretto svolgimento delle prove, al posto della generica “manualistica relativa alla centrale e alle apparecchiature installate“, la norma cita il “manuale d’uso e manutenzione dell’impianto, già predisposto dalla ditta installatrice” (introdotto nel 2013 dal DM 20/12/2012). Il manuale deve essere completo di tutte le indicazioni necessarie all’efficace gestione e manutenzione delle componenti e deve comprendere lo schema funzionale e particolareggiato del sistema, ovvero corredato di tabelle o diagrammi causa/effetto che permettano una chiara e preventiva comprensione delle logiche di funzionamento, progettate e impostate nel sistema, delle attivazioni e delle interazioni esistenti con altri sistemi.

La norma è entrata in vigore a settembre 2019, e gli impianti con oltre 12 anni di esercizio vengono tutti considerati con anzianità pari a 12 anni; occorre quindi attivarsi per cambiare almeno 1/6 dei sensori e controllare il 100% dei restanti 5/6 entro settembre 2020.

Questa norma deve essere adottata nei luoghi di lavoro e nelle attività soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi, e sia ai nuovi sistemi che a quelli già esistenti.

La società Arca Spa, proprietaria dei marchi (A&O, Famila, Cash and Carry, Famila Market), ha inaugurato 4 nuovi punti vendita nel corso del 2019. Al nuovo Famila di Ravenna, ultimo in ordine cronologico, sono preceduti il Cash and Carry di San Lazzaro di Savena, il Cash and Carry di Rimini e il Cash and Carry di Longiano. Lo Studio Tecnico E.S.I. Project affianca il gruppo Arca Spa da oltre 20 anni nella progettazione degli impianti elettrici ed ausiliari, Rivelazione Incendi, Diffusione Sonora ed Impianto Fotovoltaico. 

Inoltre, nel corso del 2019, è stato effettuato il restyling di 2 punti vendita A&O a Forlì, diventati Famila Market.

https://www.ravennanotizie.it/economia/2019/12/04/apre-il-terzo-supermercato-familia-a-ravenna-il-4-dicembre-linaugurazione/

http://www.cesenatoday.it/economia/inaugurato-il-nuovo-cash-carry-dove-c-erano-gli-uffici-ora-c-e-il-supermercato.html

Il 4 gennaio 2020 è stato inaugurato ufficialmente il palazzetto dello sport “D.Bubani” di Faenza, alla presenza delle autorità locali e delle società sportive.

Lo studio tecnico E.S.I. Project ha seguito il progetto di adeguamento degli impianti elettrici ed ausiliari di sicurezza utili a rendere adeguata la struttura per ospitare manifestazioni sportive ed eventi di pubblico spettacolo per 1.000 persone.

La nuova illuminazione progettata a servizio del campo da basket e da pallavolo risulta conforme ai requisiti previsti dall’omologazione per Serie A (CONI).