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Con il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014, l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica.
L’art. 8 definisce che i soggetti obbligati alla diagnosi energetica sono:
• le grandi imprese (comma 1);
• le imprese a forte consumo di energia (comma 3) cosiddette "imprese energivore".

Dai chiarimenti MISE di novembre 2016 si evince la nuova definizione di grande impresa: Effettivi ≥ 250 + Fatturato annuo > 50 milioni di euro, oppure, Bilancio annuo > 43 milioni di euro
Ai fini dell'obbligo di redazione della Diagnosi Energetica per l'anno n (2019), deve essere verificata per entrambi gli anni n-1 (2018) ed n- (2017). La Diagnosi Energetica deve essere riferita all'anno n-1 (2018).
La scadenza per il rinnovo delle Diagnosi Energetiche, ed il relativo caricamento sul portale ENEA è fissata per il 5 dicembre 2019.

Si evidenzia che in caso di prima redazione di diagnosi energetica, come quelle avvenute nel 2015, ENEA accetta lo sviluppo basato anche solo su stime, calcoli, e ricostruzioni dei flussi energetici avvenuti nel sito.
In caso di rinnovo, e quindi per le diagnosi successive alla prima, il MiSe di concerto con ENEA hanno chiaramente specificato che le ricostruzioni dei flussi energetici dovranno essere supportate da misure.
Per questo motivo ENEA ha emanato delle Linee Guida differenziate sulla base di diversi settore merceologici, ed in funzione della quantità di energia complessiva del sito.
Occorrerà quindi sviluppare un adeguato Piano delle Misure, sulla base del quale svolgere una campagna di misure e/o installare ed attivare un sistema di monitoraggio energetico, in tempo utile per ottenere i dati energetici misurati necessari per l'elaborazione della Diagnosi Energetica.

Rispetto al 2015, oggi solo alcuni soggetti sono abilitati a svolgere Diagnosi Energetiche conformi al DLgs102/14 (UNI CEI EN 16247).
Le figure abilitate sono:
- ESCo (Energy Service Company) società certificate secondo la norma UNI CEI 11352;
- EGE (Esperti in Gestione dell’Energia) professionisti del settore qualificati secondo la norma UNI CEI 11339.

Lo Studio Tecnico ESI Project possiede le competenze ed il personale qualificato (EGE ed Ingegneria Energetica) per supportare le aziende sul tema dell'energia, permettendo il rispetto delle cogenze, ma soprattutto potendo far cogliere le numerose opportunità che sono oggi presenti e reali per le aziende sul mondo dell'efficienza energetica.

Grazie all'esperienza maturata sui vari sistemi di monitoraggio energetico, e con l'ausilio della propria strumentazione di misura mobile, lo studio potrà guidare l'azienda nella scelta della migliore soluzione per il Monitoraggio Energetico .

Lo Studio Tecnico ESI Project si rende disponibile ad assistere le aziende per il rispetto di quanto sopra, ma segnala che, a causa del notevole lavoro previsto e delle molte attività da svolgere, fra cui quella propedeutica del monitoraggio energetico su cui sviluppare la Diagnosi Energetica, prenderà in esame richieste e conferme di incarico pervenute non oltre il 31 marzo 2019.

Dal 21 Novembre 2018 è online il portale per la trasmissione all’ENEA delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

Gli interventi ammissibili alla detrazione riguardano:

- riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali, coperture e pavimenti;
- sostituzione di infissi;
- installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento degli ambienti;
- sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione o con generatori di calore ad aria a condensazione;
- pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
- sistemi ibridi (caldaie a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
-microcogeneratori;
- sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore,
- installazione di generatori di calore a biomassa,
- installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati, sistemi di termoregolazione e building automation,
- impianti fotovoltaici,
- installazione di elettrodomestici di classe energetica elevata collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Per usufruire del beneficio fiscale, i contribuenti devono trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni decorre dal 21 novembre 2018, giorno di messa online del sito.

Enea ha inoltre realizzato una Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati, mentre sulle condizioni di ammissibilità degli interventi l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’opuscolo “Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali – edizione 2018”.

Lo Studio Tecnico E.S.I. Project fornisce l’assistenza e la consulenza necessaria per beneficiare di tale opportunità.

Lo studio ESI Project ha recentemente acquistato, grazie al bando Regionale Emilia Romagna denominato "Progetti ICT per professionisti", uno strumento di misura di Campi Elettromagnetici in bassa e alta frequenza in modo da supportare i propri clienti nella Valutazione del rischio specifico.
Infatti le recenti modifiche al D. Lgs. 81/08 hanno imposto ai datori di lavoro una valutazione del rischio per la salute e sicurezza dei propri lavoratori esposti a campi elettromagnetici.
Si ha presenza di campi elettromagnetici in impianti realizzati per trasmettere informazioni (impianti TV, Telefonia, ecc.), impianti per il trasporto dell'energia (elettrodotti, cavi di distribuzione), impianti di trasformazione di energia (cabine elettriche), impianti per lavorazioni industriali (saldatrici, macchine utensili, ecc.), nonché tutti quei dispositivi il cui funzionamento è subordinato a un'alimentazione di rete elettrica
I potenziali effetti dei campi elettromagnetici si distinguono in effetti “acuti”, quando si manifestano a breve termine e effetti “cronici” dovuti all’esposizione a bassi livelli di campo elettromagnetico per periodi prolungati.
I campi elettromagnetici, a differenza di atri agenti fisici, sono invisibili all’uomo quindi occorre che la valutazione sia fatta da consulenti esperti nella valutazione di questa tipologia di rischio
I tecnici dello studio ESI Project possono eseguire la misurazione di tali campi sia in bassa che in alta frequenza, permettendo di evidenziare in tal modo il rispetto dei limiti di legge e l’effettiva esposizione degli utenti a tale rischio. Inoltre nel caso in cui i limiti siano superati è possibile valutare azioni di mitigazione dei campi attraverso la zonizzazione delle aree o progettando sistemi di schermatura della sorgente (dove applicabile).

Inoltre lo studio è dotato anche di software per la valutazione preventiva dei valori di campo elettromagnetico originati dagli impianti elettrici con particolare riferimento alle cabine di trasformazione (determinazione delle distanze di prima approssimazione). Ciò permette di valutare le DPA (distanze di prima approssimazione), il rispetto degli obiettivi di qualità di 3 microtesla per le aree limitrofe, se occupate da personale e lavoratori definendo già in fase progettuale le distanze da confini di proprietà e/o aree con permanenza di personale al fine della tutela della salute dei lavoratori.

Prezzi dei moduli fotovoltaici in netto calo, sovra-produzione, aziende che si riorganizzano: il mercato globale del fotovoltaico si sta evolvendo con rapidità in questi mesi, spinto da molteplici fattori.
I prezzi dei moduli fotovoltaici in Cina sono crollati del 19% e del 25% in media, per quanto riguarda rispettivamente i prodotti in silicio mono-cristallino e poli-cristallino.
Tra le ragioni fondamentali di questa tendenza c’è l’eccesso di offerta di celle e moduli su scala mondiale (oversupply), un problema che sta diventando sempre più grave, afferma la società di consulenza taiwanese, ricordando poi che la capacità produttiva di pannelli è data in crescita fino a circa 150 GW nel 2018.
Inoltre la domanda complessiva di fotovoltaico nel mondo per quest’anno potrebbe fermarsi a 86 GW, rispetto alle previsioni precedenti che parlavano di 92-95 GW di nuova potenza installata in dodici mesi.
Anche perché una parte dell’espansione pianificata per il 2018, in realtà, è stata anticipata al 2017, ad esempio negli Stati Uniti ed in Cina.
E ora, con l’introduzione dei dazi antidumping del 25% in India contro i pannelli cinesi e l’eliminazione dei prezzi minimi d’importazione in Europa, sta cambiando di nuovo la geografia per la domanda e l’offerta di moduli.
Infine ci si aspetta una diminuzione ulteriore dei prezzi dei moduli FV sul mercato cinese nei prossimi mesi, nell’ordine del 2% - 9% secondo il tipo di tecnologia impiegata, perché il fotovoltaico si avvicinerà sempre di più alla grid parity in Cina.

A partire dal 1 Ottobre 2018 i costi dell’energia per la famiglia tipo in tutela aumenterà del 7,6% per l’energia elettrica (+1,5 cent/kWh) e del 6,1% per il gas naturale (+4,78 cent/Smc) rispetto al costo del terzo trimestre.

Tale operazione viene annunciata dalla ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, la quale sottolinea che la parte energia elettricità la spesa media al lordo tasse per la famiglia-tipo nell’anno corrente (da gennaio a dicembre 2018) ammonterà di 552 euro, con un aumento del 6,1% rispetto al 2017, corrispondente a un accrescimento di approssimativamente 32 euro l’anno. Mentre in merito alla fornitura di Gas, prendendo in considerazione lo stesso periodo, la spesa della famiglia tipo ammonterà a circa 1.096 euro, con un in incremento del 5,9% rispetto al 2017, ovvero circa 61 euro all’anno.

L’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, per far fronte ai forti aumenti dei prezzi delle materie prime energetiche e delle quotazioni all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas che hanno raggiunto in Italia e in Europa livelli record, ha deciso di rinnovare la parte degli oneri generali di sistema. Con tale manovra l’Autorità utilizzerà nella misura massima possibile la sua azione di «scudo», rinviando di un ulteriore trimestre il rialzo necessario degli oneri. Il beneficio per i consumatori elettrici è quotato circa un miliardo di euro per l’anno 2018, a favore sia del mercato libero che di quello tutelato.

Lo studio E.S.I. Project negli ultimi anni ha elaborato un sistema di confronto fra le varie offerte di fornitura della energia elettrica e gas individuando quella più interessante per lo specifico profilo di consumo.