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In data 11 luglio è stato pubblicato in GU il D.M. 10 maggio 2018, che introduce le modifiche alle linee guida sui certificati bianchi pubblicate con il D.M. 11 gennaio 2017.

Le principali modifiche si riferiscono a:

  • eliminazione dell’addizionalità per gli interventi di sostituzione, facendo coincidere il consumo di baseline con il consumo ex-ante (ossia il consumo con il precedente sistema di illuminazione). Questo permetterà maggiore chiarezza sulla pratica, evitando valutazioni a discrezione da parte del GSE, e la possibilità di reintrodurre interventi come il relamping dell’illuminazione tramite LED
  • ampliamento delle schede per i progetti standardizzati (fra cui illuminazione, motori elettrici, aria compressa, climatizzazione, ecc.), in ogni caso allegando all’istanza le misure di energia prima dell’intervento di efficienza
  • Introduzione di un valore massimo pari a 250 euro/TEE riconoscibile sul mercato dei titoli di efficienza energetica, dove le recenti fluttuazioni hanno portato il valore fino a 480 €/TEE (ora circa 360 €/TEE).
  • reintrodotta la cumulabilità dei TEE assieme al super e iper ammortamento, e in generale ogni forma di detassazione del reddito di impresa per l’acquisto di macchinari e attrezzature, prevedendo una decurtazione di TEE del 50%
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Con un'emendamento al decreto Milleproroghe emanato dal governo, è stata nuovamente rimandata la fine del mercato di maggior tutela, per energia elettrica e gas, prevista per il 1° Luglio 2019. Il nuovo termine è stato fissato al 1° luglio 2020. In realtà si tratta già del secondo rinvio in quanto inizialmente la completa liberalizzazione del mercato elettrico e del gas era prevista per il 1° Luglio 2018.

Sulla decisione pesa il ritardo del decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico e i dubbi politici sulla chiusura dell'era dei prezzi tutelati, situazione che, a detta delle associazioni dei consumatori, tutela maggiormente l'utente finale.

Secondo l'attuale governo non vi è ancora abbastanza informazione degli utenti sul mercato libero e manca competitività e trasparenza degli operatori del mercato libero che è già presente dal 2007 per l'energia elettrica e dal 2003 per il gas.

“La proroga – scrive il Sole 24 ore - appare funzionale a correggere alcuni contenuti della riforma. Il ministero dello Sviluppo, coinvolgendo anche Authority per l’energia e Antitrust, punta ora ad aumentare i meccanismi di trasparenza per i consumatori evitando pratiche commerciali scorrette degli operatori”.

Agevolazione che riguarda le imprese dislocate in Emilia Romagna, sia PMI che grandi imprese, qualora rientrino in una delle seguenti sezioni della classificazione ATECO:

Sezione B (Estrazione di minerali da cave e torbiere)

Sezione C (Attività manifatturiere)

Sezione D (Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata)

Sezione E (Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento)

Sezione F (Costruzioni)

Sezione G (Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli)

Sezione H (Trasporto e magazzinaggio)

Sezione I (Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione)

Sezione J (Servizi di informazione e comunicazione)

Sezione L (Attività immobiliari)

Sezione M (Attività professionali, scientifiche e tecniche)

Sezione N (Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese)

Sezione P (Istruzione)

Sezione Q (Sanità e assistenza sociale)

Sezione R (Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento)

Sezione S (Altre attività di servizi)

Gli interventi ammessi, con importo compreso fra un minimo di 25.000 € ed un massimo di 500.000 €, sono tutti quelli a sostegno della promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile.

L’agevolazione consiste nel poter usufruire di un finanziamento a tasso agevolato (70% tasso zero, 30% Euribor 6 mesi mmp + spread max 4,75%) della durata tra 36 e 96 mesi, pari al 100% del costo complessivo di intervento, oltre ad un contributo a fondo perduto a copertura delle spese tecniche sostenute fino all’8,75% del costo di intervento (diagnosi energetica, studio di fattibilità, preparazione del progetto di investimento).

Termine ultimo per la presentazione della domanda online è il 7 maggio 2018 salvo esaurimento fondi.

Esempio:

Costo intervento Quota tasso ZERO Quota tasso ridotto Quota Fondo Perduto
€50.000,00 €35.000,00 €15.000,00 €4.375,00

Gli enti di distribuzione dell'energia elettrica hanno iniziato a richiedere, in applicazione alla norma CEI 0-16 III edizione, il rilascio della prova con cassetta prova relè delle protezioni generali prima dell'allacciamento degli impianti in Media Tensione.
E.S.I. Project è in grado di eseguire tali prove in campo tramite apposita cassetta prova relè. Siamo in grado di provare Protezioni Generali con associati TA/TO tradizionali oppure sensori combinati con uscita basso livello come ad esempio i Thysensor.
Verrà rilasciato al termine della prova un report finale, a firma di tecnico abilitato, con le soglie e i tempi di intervento della sola protezione generale e dell'intero Sistema di Protezione Generale (PG+DG).

Si ricorda inoltre l'obbligatorietà delle prove periodiche dei Sistemi di Protezione Generale e di Interfaccia ogni 5 anni

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in data 21 dicembre 2017 il decreto che disciplina le agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica a decorrere dal 1° gennaio 2018. L’Autorità per l’energia ha quindi pubblicato la delibera 921/2017/R/eel, che stabilisce le modalità attuative del decreto ed i valori delle nuove componenti tariffarie a favore delle imprese a forte consumo energetico.

A partire dal 1° gennaio 2018 le imprese che possono accedere alle agevolazioni sono quelle con un consumo medio di energia elettrica, pari ad almeno 1 GWh/anno, e che hanno le seguenti caratteristiche:

  • 1.Operano nei settori dell’Allegato 3 delle Linee Guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato;
  • 2.Operano nei settori dell’Allegato 5 delle Linee guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato e sono caratterizzate da un indice di intensità elettrica sul VAL(1) non inferiore al 20%;
  • 3.Non rientrano fra quelle di cui ai precedenti punti a) e b) ma sono ricomprese negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia per gli anni 2013 o 2014.

La novità saliente, a partire dal 01 gennaio 2018, risiede nella modalità di erogazione delle agevolazioni. Esse non saranno più riconosciute a posteriori sotto forma di indennizzo, di una quota parte degli oneri di sistema pagati come componenti delle bollette energetiche dalle imprese a forte consumo energetico, ma verranno riconosciute in fattura mediante l’applicazione di aliquote agevolate dalla nuova componente Asos definita dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambientali) a seconda della classe di agevolazione nella quale si rientrerà. L’attuazione di tale novità entrerà a regime gradualmente durante l’anno.

Le classi di agevolazione nelle quali possono rientrare le imprese energivore sono:

  • Classe 0: tutti i clienti finali non rientranti nel categoria delle imprese Energivore, ad essi verrà applicata nella sua interezza la componente Asos;
  • Classe VAL1: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 20% e inferiore al 30%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 2,5%;
  • Classe VAL2: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 30% e inferiore al 40%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 1,5%;
  • Classe VAL3: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 40% e inferiore al 50%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 1%;
  • Classe VAL4: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 50%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 0,5%;
  • Classe FAT0: imprese con intensità elettrica su fatturato inferiore al 2%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 25%.
  • Classe FAT1: imprese con intensità elettrica su fatturato maggiore o uguale al 2% e minore o uguale al 10%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 55%;
  • Classe FAT2: imprese con intensità elettrica su fatturato maggiore del 10% e minore o uguale al 15%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 40%;
  • Classe FAT3: imprese con intensità elettrica su fatturato superiore al 15%, ad essi verrà applicato un livello di contribuzione rispetto alla tariffa A3 del 25%.

CSEA entro il 15 maggio 2018 metterà in servizio il portale per ottenere le dichiarazioni attestanti la titolarità dei requisiti previsti per l’accesso alle classi di agevolazione sopracitate per l’anno di competenza 2018. Il termine perentorio per l’inserimento è fissato a 30 giorni a partire dalla data di apertura del portale.

La CSEA ha informato che provvederà entro il 18 luglio 2018 ad eseguire i conguagli in bolletta delle agevolazioni dovute alle ditte dal 01 gennaio 2018.