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L’evoluzione della normativa internazionale e l’applicazione del DM 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, hanno portato alla necessità di valutare il rischio da fulmine per tutte le attività lavorative. Oltre agli obblighi di Legge per il rischio legato alla perdita di vite umane (rischio R1), le analisi consentono di verificare il rischio di perdite economiche e di servizio. 

Il rischio di perdite economiche ha probabilità molto maggiori di accadimento, in quanto si verifica anche per semplici sovratensioni indotte da fulmini sulla rete o nella zona limitrofa danneggiando l’elettronica ormai presente su molti apparati. 

Le analisi dei rischi consentono di valutare e ottenere i seguenti benefici:

  • Realizzazioni o predisposizioni di impianti di protezione esterni a bassissimo costo sui nuovi edifici (LPS esterni - impianti di captazione), 
  • Misure di protezione attive (LPS interni - scaricatori) in grado di proteggere funzionalità e beni dai danni indotti anche nel tempo dalle sovratensioni, 
  • L’analisi costo beneficio permette al cliente di scegliere consapevolmente se e quanto investire in protezioni. 

A seguito del calcolo, quando necessario, effettuiamo anche la progettazione impianti scariche atmosferiche (SPD e LPS). 

I calcoli vengono redatti secondo la normativa CEI EN 62305, che sostituisce la precedente normativa CEI 81-10. 

La valutazione del rischio da scariche atmosferiche rientra tra le valutazioni obbligatorie a carico del datore di lavoro (secondo DM 81/08).

Tutti, dal residenziale fino alle industrie, possono avvalersi dalle svariate tecnologie presenti sul mercato, per ridurre drasticamente i consumi, garantendo un beneficio economico per tutti. Un giro di affari da 7 miliardi di euro da qui al 2020. 

Le tecnologie che possono portare a un maggiore risparmio sono: illuminazione e cogenerazione per il settore industriale, invece per quello residenziale si consigliano le pompe di calore e le superfici opache.

Da ottobre la piscina di Faenza aumenterà gli spazi a disposizione, con una nuova vasca da 25 metri e contigui spogliatoi. 

Tutta l’illuminazione è stata progettata e pensata all’insegna del risparmio energetico, installando negli spogliatoi un’illuminazione a led e lampade fluorescenti, parzializzabili secondo l’utilizzo, presso la nuova vasca. 

A favorire il raggiungimento del risparmio energetico, stimato del 50% rispetto alla porzione di piscina esistente, sarà l’installazione di un impianto di cogenerazione da 140 kW, che ridurrà del 75% il fabbisogno di energia elettrica.

Il 29 settembre è stato inaugurato a Forlì il laboratorio "HEnergia" realizzato da Hera all'interno della sede di via Balzella a Forlì. 

Il Laboratorio è nato per studiare, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Bologna, diverse tipologie di fonti rinnovabili fra cui fotovoltaico, eolico, termodinamico, idrogeno ed in futuro anche biomasse. 

Nel laboratorio sono presenti quattro tipologie di moduli fotovoltaici con struttura fissa, un sistema fotovoltaico a inseguimento azimutale monoassiale, due sistemi a concentrazione a lenti di Fresnel con inseguitore a doppio asse, un sistema a concentrazione a doppia riflessione Cassegrain e un impianto ibrido fotovoltaico e termico. Inoltre è presente una parabola per solare termico di 4,5 metri di diametro con inseguitore e un impianto micro eolico da 1kWp. 

E' stato installato anche un impianto di produzione, stoccaggio e utilizzo dell'idrogeno partendo dall'acqua per arrivare alla produzione di Energia Elettrica attraverso 3 Fuel Cell. 

Il nostro Studio si è occupato della progettazione e direzione lavori degli impianti elettrici e ausiliari a servizio del laboratorio, degli impianti fotovoltaici, dello studio e progettazione del sistema di supervisione e dell'impianto di gestione e bonifica dell'idrogeno. 

Inoltre è stato progettato un sistema di accumulo e gestione dell'energia prodotta dalle Fuel Cell. 

Video di Presentazione del Laboratorio: http://www.youtube.com/watch?v=BFYMi1Oma-k

Articolo pubblicato su Corriere.it: http://www.youtube.com/watch?v=BFYMi1Oma-k

Articolo pubblicato su Panorama.it: http://www.youtube.com/watch?v=BFYMi1Oma-k

Il Resto del Carlino Ravenna

Si è svolta nella giornata di ieri, 11 gennaio 2014, l'inaugurazione della nuova struttura per persone non autosufficienti sita a Faenza presso l'ex Monastero Santa Caterina, voluta e finanziata dall' Opera Santa Teresa di Ravenna. 

La struttura si sviluppa per circa 5.000 mq, e comprende circa 80 posti letto; l'intervento era Soggetto alla Sovrintendenza delle Belle Arti. 

Il cantiere è stato inaugurato nel 2007, la progettazione di tutti gli Impianti Elettrici ed Ausiliari e la Direzione Lavori, è stata realizzata dallo Studio E.S.I. PROJECT. 

Tra gli impianti presenti all'interno della struttura si segnala in particolare: illuminazione Led per le zone comuni ed esterne, illuminazione di emergenza Led con sistema centralizzato, Rivelazione ed Allarme Incendio, Impianto Tv a circuito chiuso (TVCC), Sistema di evacuazione di tipo vocale (Allarme Evacuazione) certificato EN54, Impianto Bus Domotico per la gestione centralizzata degli allarmi tecnici ed illuminazione zone comuni, Impianto di Contabilizzazione dei consumi elettrici.