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La società DML Spa, titolare di 28 punti vendita Trony dislocati nelle regioni Emilia-Romagna, Marche, Veneto e Abruzzo, continua ad espandere il proprio parco negozi. Nel corso del 2019 sono stati inaugurati 3 nuovi punti vendita rispettivamente a Città di Castello (PG), Reggio Emilia (RE) ed Avezzano (AQ).

Da oltre 10 anni lo Studio Tecnico E.S.I. Project, assiste l’azienda DML Spa con la consulenza e progettazione degli impianti elettrici, impianti speciali (Videosorveglianza, Antintrusione, Rivelazione Incendi, Allarme Evacuazione Vocale, ecc..), ed impianti fotovoltaici di tutti i negozi fino ad oggi inaugurati. 

Nuove esperienze in casa E.S.I. Project. Lo Studio Tecnico, negli ultimi 6 mesi, ha affiancato l’azienda Gemos Soc. Coop. di Faenza nel percorso di certificazione del proprio Sistema di Gestione dell’Energia in conformità alla norma UNI EN ISO 50001, che le consentirà di intraprendere un percorso virtuoso verso il miglioramento della propria prestazione energetica e la maggiore sostenibilità ambientale del proprio processo produttivo. Il certificato è stato rilasciato da un organismo di certificazione terzo che ha riscontrato la piena conformità della politica energetica e del sistema di gestione dell’energia promossi dalla norma.
Lo Studio Tecnico E.S.I. Project ha redatto l’Analisi Energetica richiesta dalla norma e svolto la progettazione e realizzazione del sistema di monitoraggio che permetterà all’azienda Faentina di acquisire una maggiore consapevolezza energetica e sarà di aiuto a programmare interventi finalizzati a diminuire i consumi e, di conseguenza a ridurre sia i costi che l’impatto sull’ambiente.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il giorno 10/08/19 il nuovo decreto FER 1per l’incentivazione degli impianti eolici on-shore, idroelettrici, alimentati da gas residuati da processi di depurazione e per gli impianti Fotovoltaici di nuova costruzione con potenza superiore a 20 kW (DM 4 Luglio 2019, art.3.5. e Tab.1.1 dell’All.1).

Modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione

L’accesso agli incentivi è regolato da due meccanismi differenti sulla base delle caratteristiche dell’impianto e dell’intervento, esclusivamente attraverso (DM 4 Luglio 2019,art.3):

  • l’iscrizione ai registri per impianti di potenza inferiore a 1MW;
  • l’iscrizione alle Aste al ribasso per impianti di potenza uguale o superiore a 1MW.

Il Decreto prevede 7 bandi per la partecipazione ai Registri e alle Aste, con le seguenti tempistiche:

Procedura Data di apertura del bando Data di chiusura del bando
1 31 settembre 2019 30 ottobre 2019
2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

Nella prima procedura ecco i contingenti per i registri:

  • Gruppo A (impianti eolici on-shore di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento; impianti fotovoltaici di nuova costruzione): 45 MW
  • Gruppo A-2 (impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati su coperture di edifici e fabbricati rurali, in sostituzione di eternit o amianto): 100 MW
  • Gruppo B (impianti idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento; impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento).: 10 MW
  • Gruppo C (rifacimento totale o parziale di impianti eolici on-shore, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione): 10 MW

Nella prima procedura ecco i contingenti per le aste:

  • Gruppo A: 500 MW
  • Gruppo B: 5 MW
  • Gruppo C: 60 MW

Tipologie di Incentivi

In continuità con i precedenti decreti, il DM 4 Luglio 2019 prevede che l’incentivazione sia riconosciuta in riferimento all’energia prodotta netta da impianti a fonti rinnovabili e immessa in rete, ovverosia al minor valore fra la produzione netta e l’energia effettivamente immessa in rete.

In particolare, sono previste due tipologie di incentivi (DM2019, artt. 7.6 e 7.7):

  • una Tariffa incentivante omnicomprensiva (To)
  • un Incentivo (I), calcolato come differenza tra un valore fissato e il prezzo zonale orario dell’energia (riferito alla zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto).

Gli impianti di potenza inferiore o uguale a 250 kW possono optare per l’una o per l’altra tipologia, con la facoltà di passare da un sistema all’altro non più di due volte durante l’intero periodo di incentivazione. Per gli impianti di potenza superiore a 250 kW è previsto esclusivamente il riconoscimento dell’Incentivo. Nel caso di Tariffa omnicomprensiva, il corrispettivo erogato comprende la remunerazione dell’energia prodotta e immessa in rete che viene ritirata dal GSE; nel caso di Incentivo, tale energia resta invece nella disponibilità del produttore.

Con il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014, l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica.
L’art. 8 definisce che i soggetti obbligati alla diagnosi energetica sono:
• le grandi imprese (comma 1);
• le imprese a forte consumo di energia (comma 3) cosiddette "imprese energivore".

Dai chiarimenti MISE di novembre 2016 si evince la nuova definizione di grande impresa: Effettivi ≥ 250 + Fatturato annuo > 50 milioni di euro, oppure, Bilancio annuo > 43 milioni di euro
Ai fini dell'obbligo di redazione della Diagnosi Energetica per l'anno n (2019), deve essere verificata per entrambi gli anni n-1 (2018) ed n- (2017). La Diagnosi Energetica deve essere riferita all'anno n-1 (2018).
La scadenza per il rinnovo delle Diagnosi Energetiche, ed il relativo caricamento sul portale ENEA è fissata per il 5 dicembre 2019.

Si evidenzia che in caso di prima redazione di diagnosi energetica, come quelle avvenute nel 2015, ENEA accetta lo sviluppo basato anche solo su stime, calcoli, e ricostruzioni dei flussi energetici avvenuti nel sito.
In caso di rinnovo, e quindi per le diagnosi successive alla prima, il MiSe di concerto con ENEA hanno chiaramente specificato che le ricostruzioni dei flussi energetici dovranno essere supportate da misure.
Per questo motivo ENEA ha emanato delle Linee Guida differenziate sulla base di diversi settore merceologici, ed in funzione della quantità di energia complessiva del sito.
Occorrerà quindi sviluppare un adeguato Piano delle Misure, sulla base del quale svolgere una campagna di misure e/o installare ed attivare un sistema di monitoraggio energetico, in tempo utile per ottenere i dati energetici misurati necessari per l'elaborazione della Diagnosi Energetica.

Rispetto al 2015, oggi solo alcuni soggetti sono abilitati a svolgere Diagnosi Energetiche conformi al DLgs102/14 (UNI CEI EN 16247).
Le figure abilitate sono:
- ESCo (Energy Service Company) società certificate secondo la norma UNI CEI 11352;
- EGE (Esperti in Gestione dell’Energia) professionisti del settore qualificati secondo la norma UNI CEI 11339.

Lo Studio Tecnico ESI Project possiede le competenze ed il personale qualificato (EGE ed Ingegneria Energetica) per supportare le aziende sul tema dell'energia, permettendo il rispetto delle cogenze, ma soprattutto potendo far cogliere le numerose opportunità che sono oggi presenti e reali per le aziende sul mondo dell'efficienza energetica.

Grazie all'esperienza maturata sui vari sistemi di monitoraggio energetico, e con l'ausilio della propria strumentazione di misura mobile, lo studio potrà guidare l'azienda nella scelta della migliore soluzione per il Monitoraggio Energetico .

Lo Studio Tecnico ESI Project si rende disponibile ad assistere le aziende per il rispetto di quanto sopra, ma segnala che, a causa del notevole lavoro previsto e delle molte attività da svolgere, fra cui quella propedeutica del monitoraggio energetico su cui sviluppare la Diagnosi Energetica, prenderà in esame richieste e conferme di incarico pervenute non oltre il 31 marzo 2019.

Dal 21 Novembre 2018 è online il portale per la trasmissione all’ENEA delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

Gli interventi ammissibili alla detrazione riguardano:

- riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali, coperture e pavimenti;
- sostituzione di infissi;
- installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento degli ambienti;
- sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione o con generatori di calore ad aria a condensazione;
- pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
- sistemi ibridi (caldaie a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
-microcogeneratori;
- sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore,
- installazione di generatori di calore a biomassa,
- installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati, sistemi di termoregolazione e building automation,
- impianti fotovoltaici,
- installazione di elettrodomestici di classe energetica elevata collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Per usufruire del beneficio fiscale, i contribuenti devono trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni decorre dal 21 novembre 2018, giorno di messa online del sito.

Enea ha inoltre realizzato una Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati, mentre sulle condizioni di ammissibilità degli interventi l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’opuscolo “Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali – edizione 2018”.

Lo Studio Tecnico E.S.I. Project fornisce l’assistenza e la consulenza necessaria per beneficiare di tale opportunità.